Sul sito
dell’ENEA, finalmente ci sono alcune risposte
che fanno luce a vari dubbi per usufruire della detrazione del
55% sugli interventi che riguardano le opere finalizzate al risparmio
energetico.
In particolare riporto alcune FAQ:
D - Per fruire delle detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria
2007 relative alle spese per la riqualificazione energetica di
edifici esistenti (riduzione delle dispersioni termiche, installazione
di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione
di caldaie a condensazione) devo inviare la domanda al Centro
di Pescara dell’Agenzia delle Entrate o all’ENEA?
R - Né all’uno né all’altra. Non occorre
inviare alcuna domanda preventiva.
D - Cosa occorre inviare all’ENEA?
R - Entro 60 giorni dal termine dei lavori (ma in ogni caso non
oltre il 29 febbraio 2008) occorre inviare solo una copia dell’attestato
di certificazione o qualificazione energetica e la scheda informativa
degli interventi realizzati, per gli edifici o solo la scheda
informativa, per i motori e gli inverter.
D - La documentazione da inviare all’ENEA è obbligatoria
per tutti i soggetti che hanno compiuto interventi di risparmio
energetico o solo per le persone giuridiche? E quando va inviata?
R - E’ obbligatorio per tutti, anche per le persone fisiche,
inviare la documentazione entro 60 giorni dal termine dei lavori.
D - Ho già realizzato nel 2007 un intervento di riqualificazione
energetica. Come posso inviare all’ENEA la documentazione
prevista entro 60 giorni dalla fine dei lavori se non è
operativo il sito www.acs.enea.it per l’inoltro informatico
dell’attestato e della scheda?
R - Tramite raccomandata semplice all’indirizzo indicato
sul decreto.
D - Perché per gli interventi di riqualificazione energetica
e installazione di pannelli solari o caldaie a condensazione è
necessario munirsi sia dell’asseverazione di un tecnico,
sia dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica?
Non è sufficiente un solo documento?
R - L’asseverazione - da conservare - serve a dimostrare
che l’intervento realizzato è conforme alle specifiche
del decreto e permette quindi la concessione della detrazione
fiscale. Invece la certificazione (o qualificazione) - da inviare
all’ENEA - deriva da un’altra legge e precisamente
dall’art. 6, comma 1-ter del D.Lgs. 192/2005 come modificato
dal D. Lgs. 311/2006 che impone il possesso del documento per
poter accedere a qualsiasi incentivo pubblico. Sono quindi necessarie
entrambe ma il decreto ministeriale consente di comprendere nella
detrazione anche la parcella del tecnico che dovrà produrre
il documento reso obbligatorio dal precedente decreto legislativo.
D - Ho intenzione di sostituire le finestre e gli infissi della
mia casa con altri che possano godere degli incentivi. Cosa devo
chiedere all’installatore?
R - La documentazione da acquisire e da tenere a disposizione
per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate
è chiaramente indicata sul decreto, nel caso specifico
dall’art. 7.
D - Nel caso di installazione di nuove finestre comprensive di
infissi per le quali viene rilasciata una certificazione degli
elementi da parte del produttore, è necessario acquisire
anche l’attestato di certificazione o qualificazione energetica
da inviare all’ENEA?
R - Si, è esplicitamente richiesto dall’art. 4 comma
1b del decreto attuativo.
D - Ho intenzione di installare pannelli solari per produrre
acqua calda. Quali documenti devo richiedere?
R - La documentazione da acquisire e da tenere a disposizione
per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate
è chiaramente indicata sul decreto, nel caso specifico
dall’art. 8.
D - Devo sostituire l’impianto di climatizzazione invernale.
Quale documentazione devo richiedere?
R - La documentazione da acquisire e da tenere a disposizione
per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate
è chiaramente indicata sul decreto, nel caso specifico
dall’art. 9.
D - Quali sono le caratteristiche dei pannelli solari e delle
caldaie che occorre installare?
R - Le caratteristiche tecniche delle opere o degli impianti sono
riportate nel decreto attuativo.
D - Sono incentivati gli impianti di riscaldamento a biomasse
(legna)? E gli impianti geotermici? E altri tipi di impianti?
R - Per quanto riguarda le fonti rinnovabili il decreto 19/2/07
prevede esplicitamente detrazioni solo per i pannelli solari termici.
Tuttavia, secondo l’art. 1 comma 2 del decreto, sono incentivati
tutti gli interventi di riqualificazione energetica che conseguono
un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale
inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori tabellati nell’allegato
C del decreto. Quindi, nel caso che venga certificata questa prestazione,
si presume che detti impianti siano ammissibili alla detrazione.
D - Nella ristrutturazione di una casa, posso approfittare della
detrazione del 36% per i lavori di manutenzione straordinaria
e del 55% per i lavori di riqualificazione energetica?
R - Si, non c’è contrasto tra i due tipi di benefici.
Ovviamente non sono cumulabili per lo stesso intervento.
D - Devo commissionare a un tecnico la documentazione prevista
dal decreto. La parcella rientra tra le spese detraibili?
R - Si, nei limiti della percentuale prevista.
D - Sono laureato in ingegneria. Posso firmare l’asseverazione
di un intervento e l’attestato di certificazione energetica
previsto dal decreto?
R - La documentazione prevista dal decreto deve essere redatta
da un tecnico abilitato, ove con questa dizione si intende una
persona abilitata alla progettazione di edifici e impianti iscritto
all’Ordine o al Collegio professionale (ingegnere, architetto,
geometra o perito).
D - Mia moglie possiede un’abitazione su cui vorremmo sostituire
finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione
e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria
non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali
a causa di un reddito insufficiente?
R - Si. Infatti i soggetti ammissibili a detrazione sono quelli
che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi
su unità immobiliari esistenti o parti di esse di qualsiasi
categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute.
D - Il materiale X che sto usando per coibentare le pareti della
mia casa può essere ammesso a detrazione?
R - Le detrazioni si riferiscono a tecnologie e non a specifici
materiali. Il tecnico che cura l’intervento globale avrà
il compito di scegliere i materiali che assicurino prestazioni
soddisfacenti.
D - Mi hanno detto che in base all’art. 2 del decreto è
incentivata l’installazione di pannelli solari solo sugli
edifici esistenti. E’ corretta questa interpretazione?
R - Effettivamente il comma 1 dell’art. 2 consente la detrazione
limitatamente agli edifici esistenti. Tuttavia il comma 346 della
Finanziaria e il comma 4 dell’art. 1 del decreto non fanno
distinzione tra edifici nuovi e esistenti, interpretando la ratio
della legge. Siamo in attesa di ricevere chiarimenti dal competente
Ministero.
D - Quali sono le caratteristiche che devono avere finestre e
infissi per beneficiare delle agevolazioni?
R - L’unica caratteristica richiesta è il valore
della trasmittanza termica delle finestre comprensive di infissi
che deve rispondere ai valori tabellati nell’allegato D
al decreto.
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