| In dirittura
d'arrivo il Conto Energia
(ANSA) - Roma - 14/7/2005
L'Italia investe in energia fotovoltaica.
Da subito una potenza da 100 Megawatt e incentivi alla produzione,
per 20 anni, per impianti domestici e condominiali, piccole imprese
e mini-centrali.
E' infatti imminente il varo del decreto legislativo in materia,
come annunciato di recente dal ministro dell'Ambiente, Altero
Matteoli (''siamo in dirittura d'arrivo''). Un provvedimento molto
atteso che ha ricevuto il via libera da parte della Conferenza
Stato Regioni.
Soddisfatto il ministero dell'Ambiente, che sta lavorando al
decreto di concerto con quello delle Attivita' Produttive. ''E'
essenziale raggiungere i 100 Mw il piu' presto possibile - sottolinea
il Ministero dell'Ambiente - e non scaglionare l' installazione
della potenza in modo da poter lavorare nei prossimi anni per
raggiungere, entro il 2015, quota 300 Mw, stabiliti, per quella
data, dalla direttiva Ue''.
''E' un passo importante per il solare in Italia - riferisce
ancora il ministero dell'Ambiente - ma la vera novita' e' che
gli incentivi non saranno erogati in conto capitale ma alla produzione.
E il surplus potra' anche essere venduto''.
In particolare, lo schema di decreto prevede incentivi per impianti
domestici e condominiali fino a 20 kW; per le piccole imprese
a impianti da 20 a 50 kW e per mini-centrali fino a 1 Mw. Gli
incentivi saranno erogati per ogni Kwh prodotto, per 20 anni.
Plauso da parte di deputati e associazioni per il si' della Conferenza
Stato-Regioni e per la svolta annunciata dal Governo.
''Una buona notizia - ha detto Ermete Realacci, dell'esecutivo
della Margherita, speriamo non arrivino sorprese. Quello di oggi
e' un passo in avanti importantissimo, uno di quelli che da tempo
il Paese aspetta per recuperare il gravissimo ritardo accumulato
sulle fonti rinnovabili. Basti pensare che - ha concluso Realacci
- mentre l'Italia ha pannelli fotovoltaici per soli 26Mw, la Germania
negli ultimi anni e' arrivata a 400''. '
'Con il via libera della Conferenza Stato Regioni allo schema
di decreto sul fotovoltaico - ha detto il direttore generale di
Legambiente, Francesco Ferrante - si e' sbloccata una situazione
di stallo che durava da dicembre 2003. Ora, il consiglio dei ministri
vari il documento al piu' presto''. ''Ci auguriamo a questo punto
che il tempismo annunciato sia reale affinche' il decreto non
si areni nuovamente - aggiunge Ferrante - e' importante che il
Governo continui a ragionare su come aumentare le possibilita'
di installazione e raggiungere obiettivi piu' ambiziosi che ci
consentano di recuperare il grave ritardo accumulato nei confronti
di altri paesi europei''.
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