Chiarimenti detrazione
Fiscale 55%
Dopo quella annunciata mercoledì nel corso
dell'audizione a Montecitorio, il ministro dell'Economia, Giulio
Tremonti, apre alla possibilità di altre correzioni sulla
nuova disciplina del bonus per il risparmio energetico definita
nel Dl anticrisi. Oltre che sulla retroattività della stretta,
dunque, si prospettano altri ritocchi al provvedimento in sede
di conversione (l'iter partirà martedì prossimo
nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera).
In particolare, il titolare di via XX Settembre intervenendo ieri
a «Porta a porta» ha fatto riferimento al meccanismo
del silenzio- diniego introdotto dal decreto legge 185 per regolare
le modalità di risposta dell'agenzia delle Entrate alle
richieste d'accesso al bonus del 55 per cento. Istanze che dovranno
essere inviate da chi intende realizzare interventi di riqualificazione
energetica di case o altri fabbricati nei prossimi due anni. L'incentivo
"verde", infatti, è stato prorogato fino alla
fine del 2010.
«Il silenzio-diniego ha chiarito Tremonti si può
modificare, quella è una procedura. Però su una
cosa sarò assolutamente fermo: se dai il credito d'imposta,
ed è giusto darlo, e in questo settore è giustissimo,
poi però lo devi coprire».
Il ministro dell'Economia se farà un passo indietro sull'anticipazione
al 2008 del nuovo regime dei crediti fiscali non intende transigere
per il futuro. Obbligo di prenotazione e plafond annuale sul totale
dei rimborsi, quindi, non saranno oggetto di ripensamenti. Anche
se alla Camera è stato depositato un emendamento firmato
dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che mira ad
abrogare l'intera riforma del 55% e ripristinare il meccanismo
di accesso automatico al bonus.
Fonte : Sole 24 ORE
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